Valle Stretta da Bardonecchia per Escursioni Magnifiche

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Immagine tratta da Iremagi.it

Hai mai sentito parlare della Valle Stretta? Bardonecchia, grazie alla sua particolare collocazione paesaggistica, ben si presta come punto di partenza per effettuare suggestive escursioni tra le montagne circostanti.

Uno degli itinerari più panoramici è, appunto, senz’altro quello di Valle Stretta. Si tratta di
un’affascinante vallata situata tra l’Italia e la Francia, tra Névache e  Bardonecchia, circondata da incantevoli boschi di pino e sentieri attrezzati immersi nella natura.

Nella valle si trovano rifugi e percorsi specifici riservati ai turisti, che vogliono abbandonarsi ad una piacevole passeggiata in montagna.

Scopriamo insieme qualcosa di più su questo luogo suggestivo!

Da dove partire?

Il punto ideale da cui partire alla scoperta di questa incantevole vallata è la località Pian del Colle (1443 m), fuori dal centro di Bardonecchia. Puoi raggiungerla in macchina o in autobus, impiegando circa 10 minuti; oppure a piedi con circa 1 ora di cammino.

Una volta arrivato a Pian del Colle, potrai raggiungere in circa 15 minuti di auto la Grange della Valle Stretta (1790 m), dalla quale prendono vita i diversi itinerari escursionistici.

Il sentiero pedonale Valle Stretta (percorso facile)

In alternativa alla strada carrozzabile, potrai scegliere di imboccare il sentiero pedonale Valle Stretta che costeggia la Dora di Bardonecchia attraversando un incantevole bosco, e che, in circa 2 ore di cammino, ti consentirà di arrivare al fondo valle. Giunto alla Grange, potrai concederti una piccola pausa ristoratrice presso il bar o in uno dei rifugi presenti.

Lago Verde (percorso facile)

Dalla Grange potrai partire alla scoperta di diversi itinerari, tra i quali ti segnaliamo il sentiero che porta ad un affascinante laghetto alpino dal colore verde smeraldo, che prende appunto il nome di Lago Verde.

Ti basteranno 45 minuti di camminata, per poter raggiungere questo spettacolare specchio d’acqua. Il percorso è piuttosto facile, e potrai goderti una tranquilla  passeggiata di montagna tra i suoni e profumi della natura, ruscelli, alberi e casette isolate.

Immagine tratta da Iremagi.it

Partendo dalla Grange e seguendo la caratteristica strada rurale che attraversa i verdi pascoli montani, ti troverai di fronte una biforcazione; girando a destra, troverai il ponte sul Torrente di Valle Stretta.

Attraversato il ponte, potrai segui il sentiero che costeggia il corso del torrente, in un divertente, e non molto impegnativo, saliscendi tra le rocce. Ti invitiamo ad usare cautela poiché la roccia calcarea potrebbe risultare a tratti scivolosa.

Giungerai così alle acque smeraldine del lago. Un piccolo paradiso incastonato tra rocce ed alberi, dove potrai fermarti per goderti il sole alpino o la fresca ombra di un albero, immersi nella pace della natura.

Potrai approfittarne per mangiare un panino, prima di ripartire alla scoperta di altri suggestivi sentieri.

Lago dei girini (percorso difficoltà media)

Sempre partendo dalla Grange ed attraversando i pascoli attraversa la mulattiera, ti troverai di fronte alla biforcazione.

In questo caso proseguirai verso sinistra, lungo la strada pianeggiante che ti condurrà alla località Pian della Fonderia. Da qui proseguirai dritto seguendo l’unico sentiero che porta al rifugio Tabhor.

Immagine tratta da lremagi.it

Il percorso si alterna tra rampe ripide e tratti pianeggianti, pertanto potrebbe risultare un po’ impegnativo. In un’ora di camminata tra l’incantevole e selvaggia natura, arriverai al Lago dei girini, così chiamato in quanto luogo di riproduzione della rana alpina.

Lago Peyron (percorso difficoltà media)

Un altro incantevole lago alpino è il Lago Peyron. Si tratta di un’escursione di difficoltà  media che consente di effettuare un percorso ad anello e di rientrare al punto di partenza senza passare dagli stessi punti di andata.

Partendo dalla località Pian della Fonderia ed imboccando il percorso che troverai sulla destra, verso il Colle della Valle Stretta, troverai un ponticello (Ponte della Fonderia).

Attraversato il ponte, potrai proseguire per i suggestivi tornanti rocciosi, sino ad arrivare presso un risalto dal quale potrai accedere ad una leggera discesa, al termine della quale, svoltando a destra si giunge alla bellissima conca del lago a cielo aperto. Uno scenario suggestivo tra rocce calcaree e verdi boschi.

Monte Thabor mt. 3178  (percorso impegnativo)

Questo percorso risulta più impegnativo dei precedenti, ma la splendida visuale di cui potrai godere dalla vetta ripagherà di tutta la fatica.

Sempre partendo dalla località Pian della Fonderia, e scegliendo la direzione di sinistra, potrai seguire il percorso indicato per Monte Thabor.

Immagine tratta da Iremagi.it

Il sentiero prosegue per tratti spesso rettilinei, inerpicandosi, a tratti, fra rocce irregolari. Un tragitto impegnativo nel quale ti raccomandiamo di prestare cautela.

Sarà possibile raggiungere la cappella dedicata alla Madonna Addolorata e la cima del monte che si trova a 3178 m.

La vista straordinaria che si apre sulle montagne ed i cieli limpidi delle Alpi, ti  restituirà tutta la fatica della salita.

Il percorso può avere una durata media di 3-4 ore.

Dove mangiare?

Particolarmente rinomato per gli escursionisti della zona troviamo il Rifugio i Re Magi, tuttavia ecco una guida dedicata proprio all’analisi di tutti i luoghi in cui è possibile sostare a ristorarsi quando si va in soggiorno a Bardonecchia.

Buona permanenza!

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